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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Airola
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mwiaAirola è un mwiqcomune italiano di mwig8 091 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjwprovincia di Benevento in mwkaCampania.

Contents

Storia
Simboli
Altri
Sport
Note

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Geografia fisica

È situata nella porzione occidentale della mwlaValle Caudina, di fronte al monte mwlqTaburno; è dominata dal monte Tairano (mwlg736 m). Si estende sulle pendici e ai piedi della collina di Monteoliveto. Nel suo territorio i torrenti Tesa e Faenza si congiungono a formare il fiume mwlwIsclero; da qui parte inoltre l'mwmaAcquedotto Carolino, proveniente dalla sorgente del Fizzo, che alimenta la cascata della mwmqreggia di Caserta.

Storia

Menzionata per la prima volta nel mwna997, Airola probabilmente derivò il nome da un mwnqlongobardo mwngfeudum Airoaldi, citato nell'mwnw820. Da mwoaRoberto II di Normandia, "conte di Airola", passò a mwowRainulfo di Alife, quindi fu feudo di Martino Toccabove, donato nel mwpa1276 a Guglielmo ed Ugone di Cortillon. Nel mwpq1278 fu donata re mwpgCarlo I d'Angiò a Guglielmo mwpwde Lagonissacite-ref-4[4].

Nel mwrq1437 durante la guerra tra mwrgAlfonso V D'Aragona e mwrwRenato D'Angiò, Airola fu presa e saccheggiata dagli Aragonesi, capitanati da mwsaAntonio Caldora; fu ripresa da Marino Boffa Stendardo, per mwsgRenato d'Angiò, per poi essere riconquistata subito dopo dallo stesso Alfonso. Nel mwsw1460 venne assediata da mwtaFerdinando I e venduta a Carlo Carafa che ottenne poi il titolo di conte. mwtqCarlo V la donò ad mwtgAlfonso d'Avalos d'Aquino, il quale nel mwtw1575 la vendette a Ferrante Caracciolo. La famiglia mwuqCaracciolo mantenne il possesso del feudo per oltre un secolo fino all'ultima erede, Antonia, alla morte della quale, nel mwug1732, tutti i beni furono ereditati dal nipote Bartolomeo mwuwDi Capua principe della mwvaRiccia. Morto Bartolomeo senza eredi, Airola passò nel mwvq1792 al Regio Demanio. Fino al mwvg1816 fece parte del mwvwPrincipato Ultra (mwwaAvellino), e fino al mwwq1861 della mwwgTerra di Lavoro (mwwwCaserta); all'mwxaunità d'Italia passò alla mwxqprovincia di Benevento.

Simboli

Il Comune, negli atti e nel sigillo, si identifica con il nome di "Città di Airola". Lo stemma, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 31 luglio 1997, si blasona:

«D'azzurro, alla

torre

di due palchi, d'oro, ogni palco munito di

barbacani

, d'oro, mattonato di nero, il palco superiore merlato di cinque, alla guelfa, cimato da una cupoletta d'oro, questa cimata dall'alta croce latina trifogliata, dello stesso, esso palco chiuso di nero e sostenuto da due leoni di oro, affrontati, il leone posto a destra poggiante la zampa posteriore destra sul merlo laterale del palco inferiore, il leone posto a sinistra poggiante la zampa posteriore sinistra sul merlo laterale del detto palco; il palco inferiore merlato di cinque, alla guelfa, chiuso di nero e fondato su tre colli all'italiana anomali, di verde, fondati in punta, il colle centrale parzialmente celato da quelli laterali, sotto lo scudo su lista bifida e svolazzante, di azzurro, il motto, in lettere maiuscole d'oro, CAUDINAE VALLIS CIVITAS. Ornamenti esteriori da Città.

»

Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di verde.

Onorificenze

Con decreto del presidente della Repubblica il 31 luglio mwbq1997 Airola è stata autorizzata a fregiarsi di proprio stemma civico e le è stato confermato il titolo di mwbgcittà, già assegnatole da mwbwCarlo III di Borbone il 2 agosto mwca1754 per vari meriti: «Le militari glorie de' Sanniti riportate contro i Romani, che vennero imboscati in una parte del Caudio, e quindi passati per sotto il gioco due eserciti disarmati, privi delle militari insegne; La terra di Airola era Feudo di D. Bartolomeo VI di Capua, che aveva offerto l’acqua perenne del Fizzo per la Real Villa di Caserta, Questa terra conteneva sotto di sé i casali di Moiano, Bucciano e Luzzano sotto la cura di 10 Parrocchie e mwcq6 000 abitanti circa, tra i quali moltissimi giureconsulti, egregi medici e regi notari, Veniva adornata Airola di quattro monasteri sotto l'Istituto del Bernardo Tolomei, di Guglielmo, Domenico e Pietro d'Alcantara, i quali due primi avevano gli Abati che vivevano con molto decoro, Vi esisteva un insigne monastero di Vergini, fondato dal fiore delle prime famiglie, sotto l'Istituto di S. Francesco d’Assisi, ed innalzato sotto gli auspici di S. Maria Regina Coeli, In detta terra si enumeravano trenta Chiese, tra le quali vi era il Tempio di S. Maria dell'Annunziata Juspadronato di detta terra, governato da laici, magnificamente costrutto, ricco di argento, d’oro e suppellettili, nel quale vi erano addetti 36 Sacerdoti: siccome erano le case dei privati e specialmente il palazzo del Duca, che non la cedeva in grandezza ed eleganza, il quale giaceva in mezzo dei giardini di pera e frutti forestieri, Nel giovedì di ogni settimana si faceva un mercato ed ogni anno, nel giorno di S. Lorenzo, una fiera, in cui si vendevano merci di lana, argento, oro e margarite, come pure animali e commestibili di ogni genere. Contemplando Carlo di Borbone tutto ciò, di moto proprio, diede ad Airola il nome di Città con tutti gli onori relativi delle altre città del Regno.»

Titolo di Città

«Concessione di

Carlo III di Spagna

»


2 agosto

1754

Il titolo di Città sarà poi riconfermato dal mwdaPresidente della Repubblica il 31 luglio mwdq1997 con mwdgD.P.R.cite-ref-acsfasccom-6-0[6]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• Chiesa della SS. Annunziata

Edificata tra il mwhqXIV e il mwhgXV secolo, dell'edificio originario spicca la pala d'altare raffigurante lmwhw'mwiaAnnunciazione. Nel corso dei secoli la chiesa si è arricchita di dipinti e sculture ad opera di mwiqPietro Negroni (mwigAdorazione dei Magi), mwiwFrancesco Curia (mwjaAssunzione della Vergine), mwjqFrancesco De Mura (mwjgAssunta), mwjwDirk Hendricksz (mwkaNatività del Battista) e altri. Il soffitto barocco è decorato da 3 tele di mwkqPaolo Finoglio.
Nel mwkw1727 la chiesa si arricchì della mwlasagrestia, nel mwlq1735 del campanile (alto mwlg35 m), nel mwlw1786 furono completati il portico e la facciata, progettata da mwmaLuigi Vanvitelli, arricchita da due statue raffiguranti la Fede e la Speranza.

• Monastero e chiesa di San Gabriele Arcangelo

La prima chiesa dedicata a mwoqSan Gabriele fu edificata nel mwog960 sulla collina di Monteoliveto, dieci anni dopo fu consacrata dall'mwowarcivescovo di Benevento Landolfo. Nel mwpa1033 alla Chiesa fu annesso un piccolo monastero di monaci mwpqBenedettini mwpgcluniacensi; essi restarono nel monastero fino al mwpw1201. Partiti i cluniacensi, il monastero fu governato dagli abati commendatari che vi restarono fino al mwqa1545. Nello stesso anno il vescovo di mwqqSant'Agata de' Goti Giovanni Guevara concesse il monastero ai mwqgBenedettini Olivetani. La nuova comunità soggiornò sulla collina fino alla soppressione napoleonica. Nel mwqw1606, durante i lavori, poco sotto l'altare furono trovati i resti mortali del Beato Agano, monaco cluniacense creato abate nel mwra1108 da mwrqpapa Pasquale II durante una sua visita a Monteoliveto. Il 7 dicembre del mwrg1842 il pubblico demanio concesse il Monastero di mwrwSan Gabriele ai benedettini di mwsaMontevergine, aprendovi un priorato con il compito di educare i giovani aspiranti monaci. Restarono su Monteoliveto fino alla successiva soppressione del mwsq1866. Nel mwsg1875 il monastero fu acquistato dalla famiglia Montella e rivenduto nel 1882 alla Congregazione dei mwswPadri Passionisti che ha soggiornato nella struttura fino al 2023. La chiesa (quella attuale è la terza) è a forma ellittica, a navata unica dotata di quattro altari laterali e un pregevole altare maggiore. In una delle due nicchie una colonna di porfido rosso custodisce una reliquia di mwtasan Bartolomeo Apostolo. Il monastero, risalente al periodo olivetano, è a forma rettangolare con due chiostri. Nel suo interno sono custodite opere d'arte di notevole pregio. La facciata della Chiesa e il poderoso campanile, costruito con grossi blocchi di tufo e di pietra viva sono orientati verso Airola.


Il 10 novembre mwug1723 il cardinale mwuwVincenzo Maria Orsini, mwvaarcivescovo di Benevento, divenuto papa con il nome di mwvqBenedetto XIII, alla presenza della promotrice principessa donna Antonia mwvgCaracciolo e delle Autorità preposte, dedicò la chiesa e il nuovo Convento all'mwvwImmacolata Concezione e mwwaSan Pasquale Baylón. Il complesso architettonico del prospetto nelle sue linee essenziali, rispecchia lo stile del poverello di mwwqAssisi. Sul portale d'ingresso fa bella mostra l'artistico stemma araldico della promotrice. L'interno, con la sua grande nave centrale dall'inconfondibile stile alcantarino, è adornato da sei cappelle laterali. Sull'altare maggiore, articolate strutture settecentesche danno vita ad una statua lignea dell'Immacolata. Alla sommità, lo spazio del lunotto, determinato dalla volta di copertura della conca absidale è ornato da un movimentato bassorilievo a stucco di grande effetto plastico. Esso raffigura il dogma dell'Immacolata. All'inizio del mwwgXX secolo il convento venne sopraelevato di un secondo piano per ospitare un collegio serafico. Nel mwww1942 passò alla provincia sannito-irpina dei mwxaFrati Minori.

• Chiesa di Santa Maria dell'Addolorata, edificata nel mwxwXIV secolo e ristrutturata nel mwyaXVII secolo.
• Chiesa di San Michele a Serpentara, del mwygXVI secolo.
• Chiesa di San Donato, mwzaXVII secolo.
• Chiesa di San Carlo, mwzgXVII secolo.
• Chiesa di San Domenico del mw0aXVIII secolo, danneggiata dal mw0qterremoto del 1980, restaurata e riaperta nell'anno mw0g2000 con un'ala del convento rimasto dopo il terremoto;
• Santuario del Volto Santo

Il Santuario del Volto Santo è sito in via Montoliveto e viene chiamato più comunemente "Casa del Volto Santo". Vi sono ospitate le spoglie della mw1gserva di Dio Maria Concetta Pantusa, per la quale è in corso la causa di beatificazione.

• L'antica chiesa di San Giorgio, patrono di Airola, è stata demolita dopo il terremoto del mw2q1980. A tutt'oggi questo resta un episodio controverso, con parte della cittadinanza convinta che la chiesa avrebbe dovuto essere restaurata. Sul sito dell'antica chiesa ora si trova un monumento ai caduti di tutte le guerre.

Architetture militari

• Castello feudale

Il castello di Airola, occupa con le sue strutture la sommità della collina di Monteoliveto. Esso è raggiungibile per due strade carrabili che dal centro del paese portano una alla Chiesa della SS. Addolorata a ovest e l'altra alla Chiesa di San Gabriele a est. Il Castello, costruito probabilmente in epoca normanna, appartenne a mw4wRainulfo di Alife (anche noto come Rainulfo di Airolacite-ref-7[7]), nel mw6a1276 il feudo fu donato da mw6qCarlo I d'Angiò ai fratelli Guglielmo e Ugone di Cortillon. Nel mw6g1277 nel castello fu ospitato per tre giorni mw6wCarlo I d'Angiò.

La fortificazione di Airola si sviluppa su un'area di circa mw7g1000 m² ed è costituita dal rudere del castello e da due cinte murarie che, con andamento concentrico, racchiudono la parte più alta della collina. Uno degli elementi architettonici più significativi del castello è l'ingresso posto nel lato nord-est che conserva quasi intatte le caratteristiche architettoniche originarie. L'ingresso è caratterizzato da un portale in pietra bianca, ad arco ribassato, sul quale ancora si conserva uno stemma gentilizio e la configurazione architettonica del sistema di chiusura del ponte levatoio. L'ambiente superiore era caratterizzato da finestre e da feritoie tonde e a croce. Altro elemento caratteristico è la cappella palatina posta a destra del cortile.

Architetture civili

• Palazzo Montevergine

Edificato nel mw9a1608 dai monaci Benedettini della mw9qCongregazione di Montevergine, si sviluppa su due ali con al centro la chiesa del Carmine. Nel mw9g1820 fu ceduto al Comune di Airola. Nell'ala nord del palazzo sono ospitati gli uffici del Comune, la sede della Protezione Civile, l'Istituto Professionale "Palmieri" e un museo Civico.

Altri

• Monumento ai Caduti

Realizzato nel mw-a1998 nel luogo in cui, sino al 1980, si ergeva la Chiesa patronale di San Giorgio martire. Consiste in una meridiana che simboleggia l'eterno scorrere del tempo.

• Sorgenti del Fizzo

Poste ai piedi del mwaqemonte Taburno, sono il punto di partenza dell'mwaqiAcquedotto Carolino, che conduce le acque alla mwaqmReggia di Caserta ed è stato inserito nella mwaqqlista dei patrimoni dell'umanità dall'mwaquUNESCO.

Carcere minorile

Nel centro storico della cittadina insiste uno dei 17 istituti penitenziari minorili d'Italia.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-8[8]

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2016 risultano 410 cittadini stranieri residenti nel comune, pari al 4,9mware % della popolazione.cite-ref-9[9] I gruppi più rilevanti sono:

1. Romania: 72 (0,86 %)
2. Ucraina: 60 (0,72 %)
3. Marocco: 60 (0,72 %)
4. Albania: 43 (0,51 %)
5. Bangladesh: 30 (0,36 %)
6. Polonia: 23 (0,27 %)

Economia

Airola fa parte della Regione Agraria n. 3 - monti Taburno Camposauro. La superficie agricola utilizzata era di 485,33 ettari all'anno mwark2000cite-ref-10[10]. I prodotti agricoli principali sono frutta, di vario genere, e olive su Monteoliveto; vi è inoltre produzione di vini, attività industriale (industria tessile, alimentare, del legno) e commerciale. I tempi recenti hanno visto una crisi occupazionale dovuta alla chiusura di uno stabilimento Alfacavi che produceva cavi telefonici che negli anni 80 fece parte del mwar4gruppo Pirelli con 435 dipendenti; il Contratto d'Area firmato nel mwar81999 doveva favorire la ripresa, con l'inserimento d'industrie tessili che è stato un fallimento politico.

Infrastrutture e trasporti

A delimitare i confini meridionali del comune c'è la mwasiStrada statale 7 Via Appia, in prossimità della quale si trova anche, nel territorio comunale di mwasmArpaia, la mwasqStazione di Arpaia-Airola-Sant'Agata, scalo della mwasuferrovia della Valle Caudina.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1988 | 1990 | Michele Del Viscovo | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1990 | 2001 | Pasquale Lombardi | Democrazia Cristiana - PPI | Sindaco | |
| 2001 | 2011 | Biagio Supino | L'Ulivo - PD | Sindaco | |
| 2011 | 2021 | Michele Napoletano | Lista civica ( PD ) | Sindaco | |
| 2021 | in carica | Vincenzo Falzarano | Lista Civica (Per Airola 2026) | Sindaco | |

Gemellaggi


Sport

La Caudium Basket milita nel campionato nazionale di serie C1. Sono inoltre presenti due squadre di calcio, la Real Airola e l'A.C. Airola, e una di pallavolo femminile l'U.S.A. Volley Airola.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwatcmwatgmwatkBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwatodemo.istat.it, mwatsISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwat8mwauamwaueClassificazione sismica (mwauimwaumXLS), su mwauqrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaugmwaukmwauoTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwausmwauwPDF), in mwau0citerefmwau4Leggemwau8 mwava26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaveAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwavi 151. mwavmURL consultato il 25 aprile 2012 mwavq(archiviato dall'mwavuurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. Erasmo Ricca, mwavkIstoria de' feudi del regno delle Due Sicilie di qua dal faro, Napoli, 1865, v. 1, p.27.
cite-note-53. mwav0mwav4mwav8D.P.R. di concessione del 31 luglio 1997 (mwawamwawePDF).
cite-note-acsfasccom-66. mwawumwawymwawcAirola, su mwawgArchivio Centrale dello Stato - Ufficio araldico - Fascicoli comunali.
cite-note-77. mwawwmwaw0Augusto Gaudenzi, mwaw4S. Maria de Ferraria Chronica e Ryccardi de Sancto Germano Chronica, Napoli, 1888.
cite-note-88. Dati tratti da: mwaximwaxmmwaxqmwaxumwaxyPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwaxcmwaxgPDF), su mwaxkebiblio.istat.it, mwaxoISTAT. mwaxsmwaxwmwax0mwax4Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwax8esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-99. mwayqmwayumwayyBilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2016 per sesso e cittadinanza, su mwaycdemo.istat.it, mwaygISTAT. mwaykURL consultato il 26 luglio 2017 mwayo(archiviato dall'mwaysurl originale il 7 luglio 2017).
cite-note-1010. Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007.

Bibliografia

• mwaziGuida d'Italia-Campania, mwazmTouring Club Italiano, Milano, 2005.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Airola

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.airola.bn.it.
• citerefsapere-itAiròla, su sapere.it, De Agostini.